GOLETTA VERDE 2018
LAGHI




Presentato il primo studio sui rifiuti nei laghi e nelle acque interne: monitorati 20 arenili dei laghi Iseo, Maggiore, Como, Garda e Trasimeno dove sono stati trovati una media di 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, il 75% è plastica.



Tra pochi giorni Legambiente Cantello inizierà la ristrutturazione della fontana "da Marsilii". 
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Ciao Olimpio!


Quando abbiamo saputo che Olimpio ci aveva lasciati, tutti noi del Circolo Legambiente di Cantello eravamo consapevoli di non aver perso solo il nostro Presidente, ma un uomo … un uomo che ha fondato tutta la sua esistenza su valori  come “ la Democrazia, la Resistenza, la Libertà”.
Al termine del funerale, sul sagrato della Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo, sua nipote Federica Baj ha salutato il nonno con una lettera idealmente a lui indirizzata. Nel corso della lettura, tutti noi abbiamo riconosciuto nelle belle parole di Federica il vero Olimpio, con il suo modo di essere e di vivere la vita,  senza ipocrisie.
Pertanto ringraziamo Federica e sua mamma Eugenia per averci permesso di pubblicare il testo integrale della lettera.
“Circolo Legambiente Olimpio Cocquio – Cantello” con questa intitolazione al nostro Circolo, il Consiglio Direttivo rende il giusto omaggio a Olimpio che con noi ha percorso un lungo tratto della sua vita.

Ciao Olimpio.

Il circolo Legambiente "Olimpio Cocquio" di Cantello.




Cantello, 18 dicembre 2010
Devo a mio nonno la persona che sono.

Ricordo n° 1: I boeri
Avrò avuto si o no cinque anni e ogni pomeriggio mio nonno mi portava con lui alla Società Operaia  e mi comprava un boero.
Per me quel cioccolatino ripieno di liquore e ciliegia era una delizia.
Una volta se scartavi un boero e avevi fortuna ci trovavi dentro la scritta    “ ne hai vinto un altro”…..e allora la delizia era doppia!

Ricordo n° 2
Non sono mai voluta andare all’asilo.
Stavo in campagna con il nonno e intanto mia nonna mi insegnava a leggere e a scrivere.
Alla frequentazione della scuola non ho potuto oppormi.
Però lui, nei primi giorni delle elementari era lì  ad aspettare con me lo squillo della campanella d’inizio delle lezioni e, all’ultimo squillo, lui era ancora lì ad aspettarmi per accompagnarmi a casa.

Ricordo n° 3
La verdura che ha sempre coltivato nell’orto di casa.
Io non ho mai mangiato insalata del supermercato.
E i capponi. Ogni Natale.

Ricordo n° 4: Il giornale
La prima cosa che faceva alla mattina era andare in edicola a prendere il giornale: la Repubblica.
La seconda era una breve  sosta al  circolino per dare un’occhiata al giornale:l’Unità.

Ha sempre avuto per me una parola gentile.
Una sua carezza sulla testa nei miei momenti difficili arrivava sempre.
Anche se non gliela chiedevo.

Non so dove sei ora. Di certo avrai già abbracciato i tuoi cari: la mamma Rosa e il papà Peppino, Eugenia ed Ezio.
Mi piace pensarti in un luogo con persone che stimavi, anche se non conoscevi, ma con le quali condividevi gli stessi valori: Democrazia, Resistenza, Libertà e quel profondo senso civico che ti ha sempre contraddistinto.
Che so…magari sono li con te ora Sandro Pertini , Cesare Pavese, Enrico Berlinguer, Papa Roncalli, Enzo Biagi.
Magari c’è pure il nostro caro Faber che ti canta “Don Raffaè” che ti piaceva tanto.
Se davvero fosse così, nonno, in quanto a compagnia – cavoli! – saresti messo molto meglio di noi.

Negli ultimi  anni il nonno era diventato un po’ sordo.
Alla proposta di mettere un apparecchio acustico ci diceva:”No, no. Mi vori murì senza artifizi”. Era un semplice.
Lui sarebbe stato felice di potervi salutare nella bella chiesa del nostro cimitero.
Purtroppo ciò non è stato possibile. Un vero peccato!
Vi chiedo, se potete, un piccolo sforzo di immaginazione: di chiudere gli occhi per un attimo. Di fingere di essere nella spoglia chiesetta romanica “senza artifizi” e bella proprio per questo. Un po’ fredda ma riscaldata dall’energia buona della sua storia secolare.
Cercate, se potete, di sentirlo anche un po’ di freddo.
E così, di pensare all’Olimpio, ciascuno a modo suo.
Federica






La Provincia dice no alla cava dei Trescali

La Provincia dice no alla cava dei Trescali

Varese, 29 marzo 2011-Il Consiglio provinciale, in merito alla questione della cava ex Coppa di Cantello, ha adottato lo stralcio dal Piano cave regionale, votandolo all’unanimità. Ora si apre il periodo di interlocuzione con gli interessati a cui seguirà un ulteriore passaggio in consiglio e conseguentemente la trasmissione di quanto deliberato alla Regione. L’assessore Alla Tutela Ambientele, Ecologia ed Energia Luca Marsico ha dichiarato: «Provincia di Varese, che ha fra i compiti istituzionali anche quelli di salvaguardia dell’ambiente, dopo aver formulato analoga informale richiesta a Regione Lombardia ha ritenuto di avviare il procedimento amministrativo finalizzato alla richiesta di stralcio della cava di Cantello dal Piano Cave regionale. Provincia non ha la titolarità del potere di stralcio. L’unica azione che possiamo intraprendere è quello di chiedere alla Regione di procedere allo stralcio».

Foto Festambiente 2010

Ecco un piccolo assaggio delle foto di Festambiente 2010.
La galleria completa è disponibile su www.urcaonline.it


                                    

                                

INIZIATIVE




Alcune delle iniziative intraprese dal Circolo Legambiente Cantello in questi anni: Puliamo il Mondo; La Festa dell'Albero, QUIVIVO ... e molte altre!